Inkscape è un programma vettoriale, rilasciato con licenza GPL, applicato alla grafica. Un tipico pregiudizio, nell'utilizzo di un programma vettoriale, sta nel considerarlo un limite delle capacità "artistiche", del graphic designer, e tuttavia si rivela necessario per la realizzazione di prodotti per il web. Mi spiegherò facendo riferimento alla mia esperienza di "ultimo arrivato" nel mondo dei software.
la mia preparazione artistica è strettamente legata a strumenti di disegno tradizionali che hanno sempre esalt

ato la gestualità del tratto e l'approccio diretto alla materia. Una matita "6B", un pennello in pelo di martora o semplicemente una penna a sfera sono la mediazione più diretta al mondo grafico. Con queste premesse sembrerebbe logico dover escludere risultati encomiabili con un software di grafica vettoriale quale Inkscape. Devo invece confermare come il lavoro in vettoriale con questo programma stia soddisfacendo le mie aspettative.
Non sono mai stato un sostenitore del presuntuoso Adobe e facendomi le ossa su inkscape posso asserire di aver raggiunto un livello di praticità che in breve tempo mi ha permesso di ottenere risultati grafici paragonabili alla gestualità del disegno manuale. Naturalmente l'esercizio apre le porte della conoscenza ed è sempre il migliore viatico per i risultati migliori.
Costruendo il disegno con le aree, sfruttando i livelli e l'ampio ventaglio di effetti, è possibile disegnare con lo strumento "disegna linee a mano libera" o con lo strumento "crea linee calligrafiche o pennellate", presenti nella rosa degli strumenti, ottenendo il tratto manuale che dalle semplici sfumature al più classico "squadrettato", riconduce alla gestualità. Il tratto libero carica il segno di vettori che appesantiscono l'immagine. È meglio quindi sfruttare queste modalità quando il disegno dev'essere convertito in png o jpg ed esportarlo in bitmap. Altrimenti sarà necessario selezionare i tratti a mano libera e "alleggerirli" dai vettori in eccesso; pratica che richiede sicuramente più tempo e pazienza e di conseguenza cambierà la forma del segno creando anche una soluzione stilistica diversa ma apprezzabile. Qualcuno sto

rcerà il naso o non si sentirà del tutto padrone del risultato finale, ma credo non sia male,ogni tanto, affidare una piccola percentuale alla casualità! provare per credere.
Il Ctrl+G ( raggruppa ) aiuta a consolidare i vari tratti senza lasciare pezzi vaganti. Se si vuole tornare sui propri passi basta cliccare con il cursore vettoriale sul tratto in questione e modificarlo singolarmente senza selezionare l'intero gruppo.
Queste piccole attenzioni mi hanno permesso di lavorare su disegni per cui richiedevo maggiore elasticità e rotondità rispetto alla rigidità del tratto vettoriale. Da neofita sto apprezzando le capacità di inkscape e la malleabilità di questo programma.
Bisogna quindi superare il pregiudizio iniziale tipico dei disegnatori dal palato più esigente e scoprire la funzionalità del programma. Io lo sto facendo e mi sto pure divertendo. Applicatevi.